mercoledì 16 gennaio 2013

Lui & Lui: se la Sposa non c'è!



Apro questo post con un binomio del tutto particolare.
Da un lato perché scritto con l’aiuto di Marianna Peluso, amica e giornalista, 
di cui riprendo un servizio da lei realizzato per Style
dall’altro perché di un matrimonio anticonvenzionale si tratta.





Gli sposi indossano lo smoking, 
si tuffano in piscina e impongono un profumo come dress code: 
è il matrimonio gay più irriverente (e chic!?) 
dell’autunno appena passato.

Belli, giovani e innamorati. 
Silver e Michel, fidanzati e finalmente sposi (checché ne dica lo Stato).




Sposarsi, in fin dei conti, cosa vuol dire?
È l'istituzionalizzazione di un sentimento, 
quindi una pratica burocratica e un rito religioso?
Oppure è in primis un legame 
che intreccia due anime in un unico destino comune?

L'amore è amore
che sia più o meno sfacciato, più o meno discusso,
che sia tra lui e lei, tra lei e lei o tra lui e lui.







Sebbene in molti Paesi dell'Unione Europea sia possibile celebrare le nozze gay, 
in Italia se ne discute ancora. 
E mentre c'è chi parla, c'è anche chi passa ai fatti.

Non potendo avvalersi di un rito civile, 
Silver e Michel si sono rivolti a me, 
per organizzare un matrimonio inorganizzabile: il loro.

Per i due sposi il matrimonio 
non è un “ vincolo legato alla procreazione ”: 
per loro il senso di quella giornata doveva essere
solo celebrare l'amore e nient'altro.

Così sono partito dal loro desiderio, 
per disegnare un rito simbolico e una festa intima, gioiosa ed esplosiva.




A fare da scenografia al gran giorno, il relais “ I Due Roccoli ” ,
in una posizione panoramica vista Lago d'Iseo, 
dove si sono svolti sia la cerimonia sia il ricevimento.

Il fatidico Si! è stato pronunciato nel giardino della location, 
adiacente all’originaria chiesa sconsacrata
davanti ad un cerimoniere, agli amici più intimi come testimoni 
e all’obiettivo discreto del fotografo Marco Nava.




A pochi passi, il promontorio 
come palcoscenico di un aperitivo en plein air...

All'interno della sala principale si è svolta la cena placé, 
tra le suggestioni di centinaia di candele coloratissime 
e i profumi delle portate, 
che spaziavano tra quelli della terra e quelli del mare.





Sotto le stelle il momento tanto atteso, il taglio della torta nuziale: 
una golosa wedding cake a più piani 
non sarebbe mai potuta mancare, 
come esige un matrimonio in piena regola!

Il tocco in più? Il coloregrande leit motiv della giornata: 
centrotavola verdi, blu, fucsia e arancioni...
il tableau de mariage intitolato ai colori...
i fiori di carta distribuiti agli invitati come boutonnière,
da spillare sugli abiti o da inserire tra i capelli...
Colorati anche i papillon degli sposi.





Decisamente anticonformista 
la scelta di sfidare i manuali del galateo
scegliendo l'unico abito abolito per le nozze: lo smoking...
Dolce & Gabbana per Silver e Grifoni per Michel.

Eleganza alternativa, di chi ha grinta da vendere 
e a fine matrimonio non si nega un tuffo in piscina!





Anche per gli invitati un preciso dress code da rispettare: 
il profumo...
Realizzato ad hoc per la coppia ed incluso nella partecipazione...
Un modo alternativo per annunciare il giorno del “si”, 
sovvertendo le regole della classica bomboniera, 
che abitualmente si riceve il giorno delle nozze.







Un'unica essenza fruttata 
e personalizzata sulla pelle di tutti:
grandi e piccoli, uomini e donne, eterosessuali e omosessuali, 
per sentirsi parte di un mondo dove le differenze non esistono...

Grazie a Silver e Michel.


Xo.Xo.

AL.



2 commenti:

  1. Complimenti, davvero favoloso il tutto! Mi ha colpita molto l'idea della partecipazione col profumo inserito e come dress code della cerimonia...trovo molto bella la cosa!
    Complimenti ancora e tanta felicità agli sposi!

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  2. Grazie mille Federica! Davvero ;)

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